Music hall a Parigi: vedette al Paradis Latin diretto da Jean Marie Riviere e all'Olympia diretto da Bruno Coquatrix Jean Marie Riviere, il creatore di tanti mitici spettacoli a Parigi non credette a Gerard Majax che gli presentò Brachetti come "il nuovo Fregoli " . I numeri di trasformismo erano spariti dalle scene francesi ormai da decenni. Con i suoi primi "sei personaggi in cerca di scrittura" Arturo entra così nel più folle tempio del music-hall parigino . A parte la sua esibizione solista di 10 minuti, Art diventa l'uomo-jolly ricoprendo tutti i ruoli dei suoi colleghi quando vanno in vacanza. Durante il lungo periodo delle repliche Art diventa la curiosità del momento per i tanti illustri spettatori habitué del teatro parigino: da Peter Sellers a Sylvester Stallone, da Lisa Minnelli a Maurice Bejart. Clicca sulla foto per continuare
 
 

Teatro: Presentatore e star in FLIC-FLAC scritto e diretto da Andrè Heller. Luci di David Hersey Arturo presenta in tedesco questo spettacolo ricordato dagli annali del teatro tedesco come la riscoperta del "Varietè" cioè una ri-creazione intellettuale e opulenta senza tempo e luogo di un padiglione delle meraviglie, di un Varietè in cui i 70 artisti in compagnia creano in ambientazioni oniriche, i numeri più strani del mondo in un contesto poetico e felliniano. Nani, pitonesse, giganti, donne ragno e donne ignifughe, ombromani, coccodrilli sotto la neve...e molto, molto di più. Trionfale tour in Austria e Germania nei maggiori teatri e stadthalle. Numerosi premi e riconoscimenti.
 
 

Film: CLEMENTINE TANGO. Cult-movie di Caroline Roboh. Prima esperienza cinematografica di Art che interpreta (appunto) Arturo, un individuo ambiguo e magico forse vivente, forse fantasma, androgino e diabolico. La storia è un viaggio iniziatico in cui un ragazzo di famiglia aristocratica, indagando nel passato di suo padre, scopre la sua vita, la sua sessualità e l'amore incestuoso per Clementine, sua sorellastra. Questo film, premiato al festival internazionale di Berlino viene presentato anche al MOMA, Museum of Modern Art di New York
 
 

Teatro: autore e star in "Y" Piccadilly Theatre London. Scene di Pierre Simonini, musiche di F. Botton, coreografie di Molly Molloy, regia di Jean Marie Rivière. "Y" è una lussuosa rivista musicale ricca di sorprese visive. In questo spettacolo Art interpreta un diverso personaggio in ogni "tableau". Ad esempio è Casanova in una Venezia sommersa dalle acque oppure è il Sole nel suo palazzo avvolto dalle nubi o Dracula che deve sacrificare una vittima alla luna. Art si esibisce per la prima volta e prima di ogni altro nel numero del volo: un Pierrot meccanico diventa un angelo, si libra sul palcoscenico, ruota su se stesso e muore dopo poco come una farfalla. Lo spettacolo rimane in cartellone per più di un anno, culminando con una nomination per il SWET AWARD 1983 (Society West End Theatre Award)
 
 

Teatro: partecipazione al Gala di Natale per la famiglia reale inglese al Covent Garden Royal Opera House. London E' un grande onore per ogni artista esibirsi nel Galà di Natale al Teatro dell'Opera del Covent Garden. Se poi consideriamo che in sala c'è la regina Elisabetta, il Principe Carlo e Diana e la sorella della regina stessa, Margareth presenta la serata, il cuore batte davvero forte. Art presenta un numero di trasformazioni la prima delle quali è una parodia di un' opulenta cantante lirica così ancor oggi lui può dire senza mentire: " Ho cantato la Traviata al Covent Garden"
 
 

Televisione: ospite fisso di AL PARADISE di Michele Guardì. Regia di Antonello Falqui. 10 puntate. Dopo alcuni anni all'estero Art ritorna in Italia come ospite fisso della trasmissione "Al Paradise" diretta dallo storico regista del varietà televisivo Antonello Falqui. Nello spettacolo presentato da Oreste Lionello Arturo crea 10 pezzi inediti tra cui: Le quattro stagioni, Magritte (vedi foto), Il viaggio nel mondo dei colori, Marlène, La Butterfly, Il violinista a tre braccia ecc. per un totale di 50 personaggi . "Al Paradise" chiude l' era degli sfarzosi varietà televisivi pre-registrati. Tra gli ospiti fissi, colleghi di Arturo, vorremmo ricordare con affetto l'ultima apparizione al completo del mitico Quartetto Cetra
 
 

Teatro: varietà. Regia di Maurizio Scaparro. Coreografie Gino Landi. Interperti principali: Massimo Ranieri, Marisa Merlini, Toni Ucci, Livia Romano. Altri attori e un corpo di ballo di 16 ballerini. Produzione Teatro Stabile di Roma Sotto la regia di Massimo Scaparro il Teatro Stabile di Roma decide di produrre uno spettacolo popolare con un riferimento culturale inedito: il Varietà. Lo story-teller, uno scatenato Massimo Ranieri, ci porta in questo viaggio attraverso il teatro musical-leggero italiano tra le grandi guerre; dal Cafè Chantant alla Rivista. Sulla scena del Teatro Argentina completamente vuota su susseguono, come per una grande prova: le canzonettiste, i fini dicitori, i balletti, gli sketch già appartenuti a Totò, a Petrolini, alla Wandissima (foto). Arturo si esibisce in diversi pezzi da solista ed è l'unico artista in "costume di scena". Il successo dello spettacolo in tutta Italia è così inaspettato e fulminante che Art diventa la rivelazione dell'anno
 
 

Teatro: co-autore e protagonista in AMAMI ARTURO, musical, scene di Eugenio Guglielminetti, musiche di Giancarlo Chiaramello, coreografie di Vittorio Biagi, regia di Filippo Crivelli. Produzione Ater Teatro L'Ater Teatro si interessa al successo dell'enfant prodige Brachetti e produce questo musical scritto da Arturo e Guido Davico Bonino. Nella storia un ragazzo (Arturo) dopo anni di assenza ritorna dalla madre (Carmen Scarpitta) che gestisce un club su una terrazza di una metropoli. Scontri e verbali e giochi di verità si alternano a momenti musicali, numeri coreografici o magici , metafore del rapporto edipico di amore-odio tra i due. In una scena Art sogna di uccidere la madre segandola in due (foto), in un'altra si immagina un incontro nei cieli dove i ballerini-nuvole si muovono attorno alla madre che si libra in volo per baciare il figlio. Art apre così un'altra pagina della sua carriera dove l'azione realistica e recitata si mescola a momenti di puro divertissement spettacolare. Il pubblico teatrale italiano si affeziona a questo genere collocando Brachetti tra i suoi beniamini
 
 

Teatro: recital IN PRINCIPIO ARTURO scritto con Giorgio Gaber e Giampiero Aloisio. Scene Rinaldo Rinaldi, costumi Patrizia Bongiovanni, musiche di Cialdo Capelli, coreografie di Kevin Moore, regia Tino Schirinzi. Produzione Ater Teatro Uno psicologo dai tratti freudiani presenta al pubblico la storia di Arturo : un ragazzo solitario e misterioso che passa il tempo in un vecchia fabbrica abbandonata dove si crede addirittura Dio per cui ricrea con gli oggetti di recupero una ironica versione della Bibbia. Affiancato da Kevin Moore che interpreta il diavolo, Art diventa tutta una serie di personaggi: Dio che crea il paradiso terrestre, Adamo che inventa il fuoco, Eva, la Mela, Salomè che si spoglia fino all'osso, Noè che pesca pesci vivi dall'arca ecc. per finire con i quattro Cavalieri dell'Apocalisse. Alla fine di questo gioco assurdo si scopre che lo psicologo stesso è Arturo
 
 

Teatro: M.BUTTERFLY con Ugo Tognazzi. Testo di J. Wong, musiche Tiziano Popoli. Regia John Dexter. Produzione Plexus - Lucio Ardenzi Versione italiana della celebre commedia di Broadway che venne interpretata a Londra da Antony Hotpkins e in seguito diventò film con Jeremy Irons. Basata su una storia vera, la trama narra di Mr. Gallimard (Tognazzi), ambasciatore francese a Pechino negli anni '70, che ha come amante un'affascinante donna cinese e scopre dopo vent'anni che essa non solo è un uomo , ma è anche una spia assoldata dal governo maoista. Una commedia sulla verità e la finzione, sui rapporti Oriente e Occidente e sui ruoli sociali dell'uomo e della donna. Arturo è per metà commedia una dolce cinesina e per l'altra metà un subdolo spione.
 
 

Film: CENT RANCUNES di Caroline Roboh Ruolo dello spirito del bosco in una storia di ragazze violentate, di fantasmi e di misteriose apparizioni in una Scozia magica, tra laghi e castelli abbandonati
 
 

Teatro: I MASSIBILLI, regista e protagonista con, tra gli altri, Mariangela D' Abbraccio. Costumi Patrizia Bongiovanni. Musiche Tiziano Popoli. Produzione Plexus - Lucio Ardenzi Una compagnia di sette attori sta provando una commedia di boulevard. Poiché mancano gli attori per interpretare i ruoli minori, il regista obbliga il suggeritore (Arturo) a prenderne il posto. Egli diventa così il deus ex-machina di tutta la vicenda trasformandosi in maniera sempre più pirotecnica in ben 33 personaggi differenti. In finale la prima attrice (Mariangela d'Abbraccio) si accorge finalmente di lui e se ne innamora. In questa cavalcata comica Arturo rivela tutte le sue doti di attore polimorfe cambiando non solo di costume ma anche di voce, di andatura e di caratterizzazione. Lo spettacolo resta in cartellone per due stagioni aprendo ad Arturo la porta sul teatro di prosa.
 
 

Televisione: Conduttore-star di THE BEST OF MAGIC. Prodotto da John Fischer, Thames Television, London Un programma con i più grandi illusionisti del mondo presentati da Arturo che si esibisce anche in 12 numeri differenti: uno in ogni puntata. Tra gli altri: Lance Burton, Jeff Mc Bride, i Pendragons, Max Maven, Rudy Coby, Vic and Fabrini, Finn John, Milo and Roger e molti, molti altri. Nella foto Arturo sorride con gli altri due conduttori: Anthea Turner e Chris Lanham
 
 

Teatro: SQUARE ROUNDS di Tony Harrison. Royal National Theatre London. In una fabbrica di munizioni nel 1918 un gruppo di 20 donne lavoratrici, un vecchio operaio e un giovane uomo tornato shockato dalla guerra dissertano sull'uso improprio delle invenzioni, nate a priori a fine di bene ma poi usate spesso dall'uomo per fini meschini, addirittura per scopi bellici. Art (il soldato) alla fine del primo atto rimane solo nella fabbrica. Annusando un flacone di gas esilarante viene preso da un'incontenibile riso. Si trasforma a vista in soldato e rivive per pochi attimi la scena del campo di battaglia. Il costume esplode per diventare la Madre in nero, velata e con una candela accesa in mano che attende piangendo il ritorno del figlio. L'impatto emotivo , accompagnato dalla sorpresa visiva, fa sì che gli spettatori rimangano pietrificati e passano alcuni secondi prima dell' applauso liberatorio.
 
 

Teatro: protagonista in IL MISTERO DEI BASTARDI ASSASSINI con Monica Scattini e Roberto Citran. Scene Giovanni Licheri, costumi Patrizia Bongiovanni, musiche Tiziano Popoli. Regia Guglielmo Ferro. Produzione Plexus - Lucio Ardenzi Commedia-giallo dove Art interpreta otto fratelli illegittimi che si contendono un'eredità uccidendosi l'un con l'altro. Nella versione originale francese essi si freddavano semplicemente con un colpo di pistola, ma nella versione Brachetti gli otto ( sei fratelli e due sorelle) si tirano frecce, si impiccano, si avvelenano e addirittura si decapitano a vicenda. Tra la farsa e il Grand Guignol, il meccanismo comico è esilarante, anche grazie alla bravura di Monica Scattini e Roberto Citran. Per favorire il pubblico nel riconoscere Arturo negli otto "bastardi" si scelse che essi avessero tutti i capelli rosso carota. 
 
 

Televisione: conduttore dello special DISNEY NIGHT OF MAGIC. Prodotto e distribuito in tutte le televisioni del mondo dalla Buena Vista Production. Produttore per la Disney: John Fisher. In questo programma interamente girato di notte a Disneyland Paris Art è un folletto in rosso che accompagna Topolino per il parco. Cambiando adeguatamente di abito e di personaggio ogni qual volta si trovano in un ambiente diverso, Art introduce ospiti quali i Take That, Ray Conniff Jr, Harry Blackestone Jr, i Pendragons, Hans Moretti e molti altri. Nasce qui, per la prima volta, caldeggiato dal produttore John Fisher, il numero del FAR WEST, poi cavallo di battaglia in parecchi spettacoli seguenti.
 
 

Teatro: Festival in Giappone Per la prima volta si chiede ad Arturo di assemblare dei numeri del suo repertorio in un One Man Show per essere presentato nell'ambito di un festival della cultura occidentale
 
 

Teatro: protagonista in FREGOLI , musical di Ugo Chiti e Bruno Moretti, regia di Saverio Marconi. Scene Aldo De Lorenzo, costumi Zaira De Vincenti, coreografie Bjork Lee. Produzione Compagnia della Rancia. Premio Biglietto d'Oro per maggior numero di biglietti venduti nella stagione teatrale 94-95 (280.000) Questo musical un po' dark è sicuramente uno degli spettacoli più riusciti di Arturo e del regista Saverio Marconi . Infatti qui si fondono le abilità tecniche del fantasista, una presenza attoriale matura con una storia vera e consistente. A fine anno del 1899 Leopoldo Fregoli, il grande trasformista, è colpito da scarlattina. Assistito dalla moglie Velia (Biancamaria Lelli), nei deliri della febbre rivive tutti i suoi ricordi. L'impresario tenta di sostituire Fregoli con Romolo, il suo sosia nonché il suo amante, ma il perfido gobbo Catone svela la notizia alla stampa. Arturo interpreta sorprendentemente entrambe i ruoli di Fregoli e di Romolo. La fortunata commistione di talenti renda questo spettacolo un grande evento per il musical in Italia. In due momenti memorabili Brachetti si scatena in una valanga di trasformazioni: la parodia dell'opera Aida e il baule del Cafè-Concert
 
 

Music-hall: ideatore, regista e star di FANTASISSIMO. Teatro Winter Garten, Berlino Prima esperienza di regia in Germania. Sulla scena del Wintergarten si alternano vari artisti presentati come fantasmi cioè uomini che nella loro vita sono morti con un desiderio ma solo nel teatro dell'aldilà realizzano il loro sogno. Colui che faceva sempre due cose insieme senza finirne neppure una, qui è un'incredibile giocoliere... L'anziana signora che ogni anno monta in cima alla colonna della Vittoria (Berlino) ricordando il suo perduto amore, riceve dall'angelo-trapezista una stella colta dal cielo, proprio là dove il suo amore era scomparso sul suo bimotore.... La ragazza russa (Galina) domandata in sposa da tre diversi contendenti può giocare con i loro anelli di fidanzamento, diventati enormi , incatenandoli a sé...e così via
 
 

Teatro: BRACHETTI IN TECHINCOLOR scritto da Marconi-Brachetti. Scene Aldo Di Lorenzo, costumi Zaira de Vincenti, regia Saverio Marconi. Con Kevin Moore, Crescenza Guarnieri (Laura Di Mauro). Produz. Compagnia della Rancia Divertissement sul mondo del cinema. In un ipotetico 2095 la cultura è appannaggio di pochi cosicché un gruppetto di terroristi decidono di penetrare nel bunker dov'è racchiusa tutta la produzione cinematografica del XX secolo per poterla divulgare. Portano con loro il replicante Arthur che dovrebbe memorizzare i dati. Ci si rende presto conto che il replicante è quello sbagliato e che quindi, passando nella realtà virtuale mescola tutte le informazioni creando un divertentissimo pastiche sul cinema. Arturo evoca così tutti i miti Hollywoodiani: Cleopatra, Nerone, Esther Williams, John Whyne, Ben Hur, Scarlett O'Hara, 007 e molti altri in un comicissimo zapping teatrale. Lo spettacolo è stato interamente registrato da Rai2 e trasmesso ben tre volte per il ciclo "Palcoscenico"
 
 

Teatro: Puck in SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE  di William Shakespeare. Scene di Aldo De Lorenzo, costumi di Claudia Scutti. Diretto da Duccio Camerini. Prodotto dalla Compagnia del Gentile e Nuovo Teatro Dopo anni di teatro leggero Arturo si confronta con un grande classico in una versione rave della celebre commedia di Shakespeare. Puck (Arturo) scaturisce volando da un televisore davanti agli occhi allibiti di Ermia per poi portarla in luogo notturno e magico: un bosco di macchinari post industriali, una fabbrica abbandonata dove si svolge un mega party. Ermia ritrova nel suo sogno tutti i personaggi della sua vita quotidiana ma trasfigurati in questa notte da fine millennio. Titania è una regina da discoteca, I comici sono tre fattoni sfaccendati e Puck stesso un folletto uscito da Videomusic. Lo spettacolo ha avuto molto successo specie tra i giovani che hanno più dei pensionati da teatro apprezzato l'ambientazione attuale di una storia eterna.
 
 

Televisione: personaggio ospite della sit-com "Drew Carey Show". Prodotta dalla Warner Bros. Hollywood Nel 1999 Arturo partecipò alla centesima puntata del la sit-com Drew Carey Show. La puntata , come al solito veniva filmata negli studi della Warner Bros. a Hollywood, ma questa volta era in diretta televisiva. Arturo interpretò un giovane che si presenta per essere assunto, non passa l'esame e quindi si trasforma in personaggi sempre più strampalati davanti agli occhi increduli di Drew Carey, la star dello show (foto a sinistra) Una curiosità: la puntata andò in onda 3 volte nella stessa giornata , per i tre fusi orari degli Stati Uniti e per tre volte le parti improvvisate furono diverse. Il giorno dopo, il programma "Access Hollywood" decretò ad Arturo l'appellativo di "The pic of the day" cioè il momento più divertente della precedente giornata televisiva americana e fece rivedere la sequenza.
 
 

Televisione: personaggio fisso nella sit-com "Nikki" . Prodotta dalla Warner Bros, Hollywood , sei episodi Al seguito del successo del Drew Carey Show, Arturo recitò un ruolo importante nella sit-com "Nikki", sempre girata negli studi della Warner Bros, a Hollywood. Arturo interpretò la parte di Antonio, costumista stravagante di un Casinò di Las Vegas, dove si svolgeva tutta la storia.
 
 

Teatro one man show:  L'uomo dai mille volti  diretto da Serge Denoncourt. Prodotto dal Festival "Juste Pour Rire" Questo recital che vede Arturo da solo in scena per due ore è considerato un po' come "il meglio di Arturo Brachetti" . Partito e prodotto dal Festival di Montreal lo show è destinato a fare il giro del mondo. Un collage di tutti i suoi pezzi più riusciti: il Paravento, Fregoli, Le quattro stagioni , Il cappello, Il cinema, Il volo, Le ombre cinesi e altri , fino allo spettacolare Fellini. Le critiche sono osannanti dovunque sia stato rappresentato. A Parigi ha vinto il premio Molière 2000 ed è lo spettacolo più popolare dell'anno. In Canada ha vinto il premio Olivier per il teatro. Solo a Parigi le cifre sono da capogiro : 600.000 spettatori in tre teatri diversi: Marigny, Mogador e Casinò de Paris . Dopo la tournée in Francia, Svizzera e Belgio lo show è anche sbarcato nel 2003 in diverse città degli Stati Uniti. Attualmente Arturo è in Europa in tournee con il suo show .